• Chantal Dejean

Quando sono pronto?

Ci siamo mai chiesti quando siamo veramente pronti? A volte aspettiamo anni e anni di corsi e attestati per sentirci all’altezza; altre volte ci proclamiamo da soli « guide » e offriamo percorsi di risveglio. Ci diciamo: voglio aiutare il prossimo!

Ma quando veramente siamo al Servizio?

Il Servizio arriva quando abbiamo abbandonato ogni volontà personale, ogni io, ogni tipo di orgoglio.

Quando siamo vuoti, nudi e inginocchiati, quando abbiamo raggiunto quell’umiltà di sapere che in fondo non siamo nessuno ma che è sempre e solamente la Vita.

Solo in quel momento veniamo “visti” dall’alto.

Una luce di purezza si eleva da noi, quella di una coppa pronta a ricevere.

Quella di un’anima che non ha più voglia di essere figlia, ma che è pronta ad essere adulta.

Cosa vuol dire? Che quell’anima non ha più voglia di giocare alle lego dell’ego, ma è pronta a rinunciare alla sua volontà per la Volontà. È l’unica e vera morte che esiste, quella delle nostre volontà.

Allora i grandi maestri e guide di luce vengono a cercarci per Servire.

Perché sanno che l’amore e la conoscenza delle quali ci investiranno, non verranno ne distorte ne messe al servizio della nostra ego-coscienza.

Stanno ben attenti a chi scelgono; conoscono di lui/lei ogni qualità e punto debole.

Certo vi è una fase dove sanno che il nuovo discepolo potrà ancora cadere, perdersi o errare, ma ha ormai in lui quell’umiltà che gli darà il coraggio di vedere il suo orgoglio, riconoscerlo e lasciarlo andare.

Il Servizio arriva quando in noi non c’è più nessuna voglia di servire ma solo: “fa di me ciò che vuoi.”

Da quel momento ovunque la vita ci condurrà sarà servire.

Non avremo più bisogno di essere dei guru, dei terapeuti o dei maestri.

Il bisogno di essere qualcuno, nasce ancora da una ferita, dove ci è mancato l’amore, l’essere visti e riconosciuti. L’aiuto al prossimo diventa cosi una missione personale per dimostrare di valere, di essere degni.

Il servire per riempire una ferita personale e’ il rischio più grande.

Il Servizio arriva quando siamo degli esseri guariti, quando abbiamo superato in grand parte le debolezze umane. Quando siamo sazi del mondo.

Saremo sempre e per sempre degli esseri in crescita, con dei lati da perfezionare, certo.

Anche il diventare degli operatori di luce sarà una prova da integrare che potremo a volte fallire.

Ma la qualità numero uno che viene richiesta dall’alto è l’umiltà che permette di guardarci senza maschere ne inganni. È l’umiltà di sapere quando è cammino ad averci scelto o quando siamo noi ad averlo voluto.

Il Servizio non è quando noi decidiamo di aiutare, è quando dall’alto ci cercano per Collaborare.

Chantal ❤️


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