• Chantal Dejean

IL SANTUARIO

IL SANTUARIO

Rimango nel mio silenzio, nel mio santuario.

I corpi necessitano di essere rigenerati, accompagnati. La mia anima chiede nutrimento, verità e cura.

Quante volte mi faccio distrarre dai ruoli, dai doveri, dai sensi di colpa, dagli scenari esterni e mi dimentico di nutrire ciò che vi è di più sacro in me?

Oggi più che mai sento il Dovere di lasciare che il mio Ego, il mio involucro si inchinino alla divinità che ci abita. Come un re che si inchina ai piedi della sua regina, non per sottomissione o per formalità, ma per Conoscenza della fonte che la abita.

Il mio Io mi sta lasciando, come una pelle che ormai ha prestato il suo servizio e che con umiltà e devozione mi saluta per lasciare spazio a ciò che deve essere.

Un mondo nuovo... comporta una morte e la nascita di un essere umano più connesso alla sua divinità.

Giorni fa ero sdraiata nella camera del re della grande piramide di Cheope. In quel luogo sono morta e poi rinata. Tutto ciò che credevo essere è rimasto in quel luogo, custodito nel sarcofago della trasmutazione. Mi sono rialzata, con un altro nome, ho dovuto imparare nuovamente a camminare, guardare e a riconoscermi diversamente.

Ogni passo che mi conduceva all’esterno di questo grande utero in pietra era un ritornare alla Terra, più vera, autentica, più Reale.

Ho compreso, che solo diventando veramente degli esseri di una più alta vibrazione potremo parlare di cambiamento. Un cambiamento cellulare e vibratorio. Non pensiate che basti modificare le nostre abitudini esterne per essere Nuovo.

È la Scelta, la costante scelta a cui prestiamo ancora poca attenzione.

Di fronte a quale parte di noi il nostro re interiore si sta inchinando? Di fronte alla paura del caos o di fronte all’unica verità?

Oggi comprenderemo che tutto ciò che vediamo altro non è che illusione, un ologramma destinato a riportarci ad un solo e unico luogo: il nostro Santuario.

Uno spazio interno dove Tutto vive e Genera.

Siamo pronti a morire a tutte le identificazioni, ruoli, nomi, a tutto ciò che siamo stati negli ultimi 15000 anni? A tutto ciò che crediamo sia la vita, il lavoro, la coppia, a tutta la Matrix che si è costruita negli ultimi millenni?

Spazziamo via ogni credenza, ogni forma che abbiamo dato a noi e all’esistenza perché un Soffio nuovo necessita di totale libertà per manifestarsi.

Entriamo nel nostro Santuario e le bufere del caos si dissolveranno.


Con affetto, Chantal


2.286 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti